Monthly Archives: Giugno 2012
La Gazzetta continua a scavarsi la fossa
Noi tifosi juventini non ci faremo infinocchiare una seconda volta dalla stampa, faziosa e farsopolara, almeno senza lottare, come invece, accadde nel 2006. Ecco quindi che alle prime avvisaglie di attacchi mediatici, preventivati e dolosi, nei confronti della nostra società, il bianconero parte al contrattacco, con l’arma più democratica che esista: il web.
Nasce su twitter l’hashtag (etichetta che permette di ricercare più agevolmente un argomento) “#ioncomprolagazzetta“ schizzato al primo posto del trend nazionale e al terzo posto nel mondo. La gazzetta accusa il colpo tanto che su sportweek del 16 giugno arriva un articolo di Sebastiano Vernazza per la rubrica “Non ci posso credere“
Supercoppa Italiana, 11 agosto a Pechino
Sembra terminato il braccio di ferro tra Agnelli e De Laurentis. La supercoppa italiana si giocherà, con ogni probabilità, l’11 agosto a Pechino. Si aspetta solo l’ufficialità.
La Juventus di Andrea Agnelli, voleva evitare Pechino, per non affaticare la squadra con un’altra lunga trasferta dopo quella già preventivata della tournèe americana di fine luglio. De Laurentis, da parte sua, spingeva per Pechino (chissà come mai…) e la figc, che si è impegnata con Pechino nel disputare 3 finali di supercoppa italiana nei prossimi 5 anni, tirava acqua al mulino partenopeo.
La società bianconera, rinuncia alla lite sulla sede per non asprire ancor di più i dissapori con la figc, e dà la disponibilità a giocare la gara l’11 agosto. Presumibilmente, la Juventus sbarcherà in Cina direttamente dagli States, senza fare tappa a Torino.
Le amichevoli nell’ambito della World Football Challenge 2012, saranno:
- 28 luglio Dc United (a Washington )
- 31 luglio Paris Saint-Germain (a Montreal)
- 5 agosto Real Madrid.
Colpo della Juve. Presi Isla e Asamoah
Della Juve e di Marotta i primi colpi di mercato degni di nota, c’è l’accordo con l’Udinese per portare a Torino Isla e Asamoah con il titolo di comproprietà.
Manca solo l’ufficialità.
Stavolta Tuttosport batte tutti sul tempo, è stato il primo a dare la notizia, confermata poi dagli esperti di calciomercato.
Ecco cosa scrive, nella notte, Gianluca di Marzio per tuttomercatoweb:
“È stato un pazzo martedì di mercato. Nato in silenzio, finito tra accordi e intrighi, i botti all’improvviso. Una grande protagonista, la Juve. Che accontenta Conte e prende sia Isla che Asamoah, due colpi in un solo giorno, complimenti ai colleghi di Tuttosport.com che hanno anticipato la notizia. Accordo ormai raggiunto, va solo perfezionato nei prossimi incontri, anche con le visite mediche e le intese per gli stipendi dei due centrocampisti. 15 milioni per le metà, con l’impegno a riscattare entrambi a fine stagione per la stessa cifra.
Per adesso non sono previste contropartite tecniche, in futuro magari entreranno. Marotta e Paratici avevano fretta di chiudere, di garantire i primi rinforzi a Conte, prima di continuare la caccia al top player.”
La vicenda di Gianluigi Buffon mi fa paura
Un avvocato penalista di Catania, Goffredo D’Antona, commenta la vicenda Buffon. Un commento sobrio, che viene da una persona non juventina, e che, personalmente condivido in pieno.
(Articolo tratto dal sito ctzen.it)
Non sono juventino. Non mi piace la Juve, e quando la mia squadra la batte è come se avessi vinto un campionato.
Il livello di dialogo e di democrazia in questo Paese è talmente deprimente, che quando si affronta un tema bisogna dire subito da che parte non si è.
Dichiarare la propria parzialità è forse l’unico modo di non apparire parziali. Follia allo stato puro.
Comunque non sono juventino. E da non juventino posso parlare di Buffon, il portiere della Juve e il portiere della nazionale.
Travaglio… perchè lo fai?
Considero Marco Travaglio un giornalista brillante, dalla scorrevole ed ottima dialettica. Ha una visibilità mediatica importante, autore di diversi libri, tra cui “il colore dei soldi” (libro inchiesta di ottima fattura), ma quando parla di calcio (e la maggior parte delle volte, parla di Juventus o meglio “controJuventus”), perde tutta la sua brillantezza e peggio ancora perde di credibilità.
Il lettore non attento, o semplicemente l’antijuventino, prenderà per oro colato tutto quello che scrive il professionista Travaglio, perché così conviene. Ma chi approfondisce il discorso, chi non si ferma alle ipotesi, “piaccia o non piaccia” prenderà subito le distanze.
Carobbio sulla Gazza… no è solo Maurizio Nassi
A conferma del becero giornalismo da quattro soldi, riporto un articolo di tuttojuve.com, il commento di Maurizio Nassi e la replica della Gazza.
LA GAZZETTA TROVA UN NUOVO PENTITO….
Chissà in quanti oggi sfogliando la prima pagina di Gazzetta, saranno sobbalzati sulla sedia vedendo che la Gazzetta dello Sport ha trovato un nuovo “pentito” o se preferite un grande accusatore: Maurizio Nassi. Compare lui, infatti, nella foto in prima pagina al posto di Filippo Carobbio. In Gazzetta sono molto bravi a trovare le accuse contro la Juventus e i suoi tesserati a enfatizzare le accuse a Bonucci, a parlare di scommesse di Buffon. Sono così impegnati su questo fronte che non hanno il tempo per verificare che la foto di Nassi non è quella di Filippo Carobbio. Del resto Carobbio interessa solo quando parla male di Conte, che faccia abbia conta veramente poc0…
(Dis)informazione la misura è colma.
Adesso basta. E’ arrivato il momento di mettere l’elmetto e scendere in trincea. Non si può più far finta di niente, di ignorare, stiamo assistendo ad un becero giornalismo da quattro soldi, con il solo, unico scopo, quello di aumentare lettori (leggasi introiti) con titoli scoppiettanti, dove l’articolo quasi sempre disattende il titolone, e se non lo fa, trita la verità come il bimby velocità 8.
Analizziamo i fatti, si parte dalla Gazzetta, che ingrana la quinta “consigliando” al PM Di Martino di sentire Buffon per una sua battuta “Nel calcio a volte due feriti sono meglio di un morto e è ogni tanto fare dei calcoli è normale”. Naturalmente Di Martino non ascolterà mai una persona in base ad un suo commento, altrimenti saremmo davvero alla frutta, ma i benpensanti della Gazza ci hanno provato.
Buffon è un personaggio scomodo, troppo schietto per galleggiare in questa fogna. Così il giorno dopo convoca una conferenza stampa dove esprime semplicemente il suo pensiero, criticando aspramente il legame magistratura-giornalismo-spettacolarizzazione. “Se mi interrogano, dopo 5 minuti la stampa viene a sapere che cosa ho detto. Non è normale, è una vergogna”, Come dargli torto, Gigi ha 1000 volte ragione.
Un pò di chiarezza su Gigi Buffon (basta leggere le carte)
(di Antonio Corsa)
Da ieri si è letto di tutto su di lui: si va dalla richiesta esplicita di “mandarlo a casa”, al togliergli la fascia di capitano e c’è chi ha persino chiamato “esperti di patologie” per ricordargli che gli scommettitori incalliti sono “vittime di un tumore”. Insomma non ci siamo fatti mancare niente. La mia domanda, semplice, è: ma qualcuno di questi filosofi ha veramente letto (e soprattutto compreso) il carteggio (riservato) pubblicato (illegalmente) ieri?
Facendolo, si scopre che il Nucleo Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Torino, Gruppo Tutela Mercato Capitali – Sezione Riciclaggio, riceve dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Guardia di Finanza una “delega” (non è un termine tecnico, ma ci capiamo tutti) per approfondire una segnalazione pervenuta da un istituto di credito che “ipotizza che le liquidità possano essere oggetto di scommesse vietate”. E’ l’istituto di credito, quindi, che sospetta inizialmente delle movimentazioni di Buffon, e non la procura. L’istituto segnala l’emissione, dal gennaio 2010 al settembre 2010, di 14 assegni bancari per un totale di 1.585.000 euro, tutti a favore di A.M. (iniziali), titolare di una tabaccheria abilitata, tra l’altro, alle scommesse calcistiche. Su richiesta di chiarimenti dell’istituto di credito, l’avv. Corini, legale di Buffon, a tutela della privacy del suo assistito non dettaglia sulle operazioni (per uscire dal legalese e tra parentesi: “Saranno ca__i suoi?”). E’ a questo punto che l’istituto di credito, insospettitosi per la non risposta, “ipotizza che le liquidità possano essere oggetto di scommesse vietate” ricordando un precedente di Buffon protagonista di operazioni sospette analoghe e segnala.






