Cobolli Gigli, Ibrahimovic mandato via perchè voleva troppi soldi.

Cobolli Gigli svela i retroscena del passaggio di Ibrahimovic dalla Juventus all’Inter. Questione di quattrini, e questo lo avevano capito tutti… ma quanto chiedeva lo svedese per rimanere a giocare al fianco di Del Piero in serie B?
Cobolli Gigli sembra sincero, convinto di aver fatto la cosa giusta per la Juventus, e che rifarebbe nel caso si ripresentasse una simile situazione. “Ibrahimovic pretendeva 6 milioni netti, 12 lordi, per giocare in B.” ammette il Presidente bianconero, e attacca “Avrebbe chiesto 12 milioni netti in serie A, cioè 24 lordi. Sono cifre che escono dai parametri di una politica aziendale. Perché la Juve è un’impresa, non ha un mecenate che paga sempre il conto, come è l’Inter che ne ha uno che investe e investe. Non so cosa capiterà se e quando il mecenate in questione si stancherà. So per certo che il progetto Juve andrà avanti sempre ad alti livelli.

La juventus e l’inter non possono essere paragonate, troppo diverse, da una parte c’è una società che cerca di vincere e convincere mantenendo il bilancio in attivo, dall’altra c’è un Presidente col suo giocattolo che vuole vincere ad ogni “costo” (nel vero senso della parola!), da una parte c’è un allenatore che si adatta alle strategie di mercato della società, dall’altra c’è un allenatore che viene accontento in tutto e per tutto (ultimo il caso eclatante dell’indispensabile, per l’Inter, Quaresma).
Condividiamo il pensiero di Cobolli Gigli, la Juventus si regge sulle sue gambe, l’inter sulle gambe di un mecenate!

3 Responses to Cobolli Gigli, Ibrahimovic mandato via perchè voleva troppi soldi.

  1. Salvatore says:

    CARI AMICI BIANCONERI,AD INIZIO STAGIONE HO’ SCELTO DI NON RINNOVARE IL MIO ABBONAMENTO IN TRIBUNA FAMILY PERCHE’ LA RICHIESTA DI EURO 660,00 PER UN NUCLEO COMPOSTO DA 3 PERSONE(2 ADULTI E UNA BIMBA)ERA ESAGERATISSIMO,BASTA PENSARE CHE LA ALLORA DIRIGENZA NELLA STAGIONE 2005/2006(STADIO DELLE ALPI TRIBUNA EST TIM)PER LO STESSO NUCLEO FAMILIARE LA RICHIESTA ERA DI EURO 306,00 ADESSO PIU’ DEL DOPPIO SEGUE…,MI RITROVO A COMMENTARE CHE LA MIA SCELTA E’ STATA SAGGIA,VEDI ADESSO PER UNA GARA A GIRONE DI C.L. LA RICHIESTA PER UN SETTORE POPOLARISSIMO E’ ALQUANTO INDECENTE 50.00 EURO.
    CARI DIRIGENTI GIA’ TEMPO INDIETRO VI AVEVO SCRITTO DICENDOVI CHE SONO LE FAMIGLIE DA FAR TORNARE A RIEMPIRE GLI STADI,LA GENTE SEMPLICE QUELLI CHE FANNO FATICA AD ARRIVARE A FINE MESE RIEMPIONO LO STADIO(MENTRE SOLO AI VIP DATE AGEVOLAZIONI).segue…
    CARI DIRIGENTI IL MIO COMMENTO NEMMENO LO LEGGERETE(INTANTO SONO UNO COME TANTI)MA SAPPIATE CHE COME ME NON TUTTI I TIFOSI MA MOLTI LA PENSANO UGUALE.
    PENSATE SOLO AGLI INTROITI FREGANDOVENE DI STARE DALLA PARTE DEL TIFOSO,RICHIESTE ESOSE PER POI FARE UNA CAMPAGNA ACQUISTI DA ………
    QUESTO E’ QUELLO CHE PENSO E ME NE ASSUMO LE MIE RESPONSABILITA’ DI QUELLO CHE HO’ SCRITTO…
    UN SALUTO PARTICOLARE A LAPO UNGRANDE CHE ANCHE A LUI HANNO ACCANTONATO.

    PEZZANO SALVATORE

  2. Bauscia says:

    certo… basta investire in arbitri, cosa vuoi che costino delle schede telefoniche.

    Mecenate è un personaggio positivo della storia, non vedo come potrebbe essere attribuito carattere negativo a questo fatto.

  3. DraKa says:

    Si, probabilmente hai ragione, il termine mecenate non è il più appropriato.
    Nella maggior parte di enciclopedie la parola mecenate viene definita in questo modo: “Chi, disponendo di risorse finanziarie, favorisce lo sviluppo delle arti, della cultura in senso ampio” e deriva proprio dal personaggio storico da te ricordato, amico di Augusto e persona molto ricca.

    Tuttavia il senso si è capito.

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