Claudio Ranieri ipotizza una Juventus col tridente per affrontare la Roma, il tecnico bianconero gioca sulla difensiva e parla di miglioramento anziché di scudetto, passando la patata bollente ai rivali dell’Inter. “Mi fa piacere che alcuni pensino in grande. Sappiamo che solo una squadra lo può perdere. Ma noi abbiamo tanto da costruire, e da dire. Dobbiamo solo migliorarci sempre, in tutti gli aspetti. Se poi qualcuno lo perde, lo scudetto, noi non lo buttiamo via. Ma dobbiamo essere realisti. L’anno scorso se la Juve fosse arrivata in Europa saremmo stati contenti, poi abbiamo avuto la Champions e abbiamo fatto un superlavoro. Sapete che stiamo facendo un altro campionato strepitoso? Ma noi non ci accontentiamo, la Juve è così. Si è fatto 10? Dobbiamo fare 11. Mai essere contenti. Nessuno si aspettava in due anni questo tipo di Juve. Un piccolo merito è anche dell’allenatore”.
Al di la degli obbiettivi stagionali, il prossimo ostacolo da superare è di quelli tosti, la Roma. “Sarà una Roma diversa ma non per questo meno forte, senza Totti. Lui, come Maldini e Del Piero, è un giocatore che vorremmo vedere tutti in campo, sono uomini di spettacolo. Il pubblico li ha caricati già contro l’Arsenal. Ci vorrà la migliore Juventus per venirne a capo”. Magari basterà Juve con il tridente. “L’ipotesi tridente è un’ipotesi, non scarto nulla. Per cambiare modulo però devo essere convinto di ottenere qualcosa in più. Ho detto che non gioca Giovinco? Non ho detto nulla. Io ci penso la sera prima della partita. Credo che lui si sia sbloccato: la gara che ha fatto con il Chelsea, quella mezzora è stata importante e con il Bologna ha fatto vedere che quella molla che aveva dentro, ma che non riusciva a esplodere, è esplosa. Ora gli basta restare sereno”.
fonte Datasport
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